Gaetano Caparotti
Elogio, elogio al cuore di Gaetano ,” il nostro” Gaetano ,esempio di anima. La tua percezione di anima,lo spogliarti della corazza della materia,il percepire le sensoriali passioni interiori.
Caro Gaetano il mio vivere nel profondo stato di benessere del mondo “ civilizzato”dove non mi manca nulla ,ma non sento più il “chiasso” degli uomini ma solo il rumore dell’entropia della mataria .
La vita e che cos’è? La vita conosce benissimo il suo senso ,siamo noi che non cogliamo la vita,chiudendoci a riccio in noi stessi. Non respirare il soffio delle passioni di noi stessi,il vento che ci bacia e coccola i nostri volti,essere invaghiti dell’amore per noi stessi,esseri liberi che come diceva un noto filosofo francese “l’uomo è libero con le catene “, come possiamo essere capaci di farne un capolavoro con il nostro passaggio. Questo tu l’hai capito benissimo , tu condottiero di passioni ,tu angelo del focolare che sei per noi.
Ho nostalgia di un sorriso che non vedo più in nessun volto che incontro ,nessuna luce che esce dagli occhi delle persone,non esiste più la parola dell’anima,deve essere tutto legalizzato,schegge impazzite e algoritmi di preconcetti già stereotipi che nemmeno apri la bocca già ti trovi assolto o condannato. Tutto è “cronologicamente” modellato nel nostro immaginario tanto da cancellare il nostro pensiero ..il non pensare ma essere macchina
Rimango incantato e rapito dalle tue parole del cuore ,tu lo sai che io son viandante non possiedo saggezza ,soluzioni e emozioni cerco la sensibilità di anima ,sto li nell’ombra ad ammirare come un puer le luce dei pensieri di anima. E invocare la speranza. Resistere ,resistere possiamo fare solo quello ,ognuno ha una visione personale della vita ma la vera essenza nessuna sa dove sia e come l’araba fenice tutti sanno che esiste e nessuna sa dove si trova.
Per questo il mio cuore è affianco al tuo dove albe e tramonti si confondo ma in loro echeggio una luce quella che manca a tanti e che tu vedi benissimo
Ti capisco benissimo quando ti guardi indietro e capisci che la tua anima è servita solo all’ ”ankè”,la necessità dei bisogni materiali e non a crescere il tuo divino interiore ,il Sé,
non ho parole o soluzioni so solo fare attenzione al tuo splendido cuore
Tutti diciamo che sappiamo amare ma credo che pochi lo sanno fare , basta leggersi il mito di alcesti e capire quando siamo capaci di amare. IL capolavoro della vita è l’amore a cui noi non siamo educati ma sempre alla ricerca di questo fatidico mistero che è vita.
Lascio a te il compito di “elettricista” di anima portare luce a chi non è illuminato dal pathos
I tuoi pensieri sono la nostre primavere grazie di cuore
Ti saluto con il mio profondissimo affetto
rosario
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