La nobiltà dello spirito, rispetto a quella del sangue, ha il vantaggio che uno se la può conferire.
da solo.
Carissimi fra poche ore è pasqua, che per i credenti è la resurrezione, la sconfitta sulla morte sulla sofferenza, sui mali dell’uomo, io la interpreto cosi.
Da viandante mi capita che tutti i giorni mi tocca rinascere dalle macerie degli affanni in cui ci siamo cacciati. Dal mio cuore vi auguro la pasqua quotidiana che sia di una turbolenza lieve rispetto a quello che fino ad oggi ci tocca affrontare. In alchimia, morire e rinascere stanno a significare divenire e questo che augurio a voi tutti che il vostro cuore diviene un vulcano di felicità e serenità per voi e per chi vi sta vicino ……. Ai viandanti rimane il compito di ammirare l’ebbrezza radiante dei vostri cuori rimanendo ai bordi medesimi.
Il viandante
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