sabato 8 ottobre 2011

annamaria vezio


Breakdoun
Post  dedicato ad Annamaria  Vezio
Gentilissima Annamaria, ti ringrazio di cuore della tua visita  qui in anima-zione, le tue profonde  riflessioni  lasciate danno speranza. Anche  a chi come me l’ha persa,viviamo  in un collasso  totale,vedi il titolo del post, non abbiamo  la forza di reagire ,siamo piatti, per inerzia  ci indigniamo  il che è ancora più preoccupante,vuol dire che  la nostra  mente ,il nostro pensiero  è  alla frutta. Ti ringrazio  della tua solidarietà che mi hai espresso in questi giorni ,per le mie profonde amarezze  che ho ricevute gratuitamente. Questo  circolo  virtuale , che è di sola vanità e pettegolezzi  ,per non andare oltre, ci conferma  l’aforisma di Eraclito “NULLA SI PUO’”
Per non  parlarne dell’auto-etica, evitare la bassezza, si è disposto a tutto, dopo una attenta analisi,ho girato nei vari  blog di letteratura,poesie ecc  con risultati scoraggianti. Ci  si pone il problema da chi farsi redigere una prefazione  ,ottenuta  la medesima l’autore  non ha riconosciuto la prefazione, nemmeno con un grazie,tutto finisce in beghe di cortile. Lasciandomi  seri dubbi visto che oggi  non si fa nulla per niente chi sa chi dei due voleva essere riconosciuto …..
Come vedi  ,spero che a te non ti succede  di  trovarti nelle  stesse condizioni citate sopra ,e non meravigliarti ,se mentre  redigi  una prefazione  per qualcuno quello prende l’aero  e corre da un illuminato  critico  di letteratura …..
Siamo  a un livello  basso , ma molto  basso dove  la cultura potesse scendere ,abbiamo biblioteche piene , e docenti  vuoti di spirito, in poche parole  ,cara  Annamaria , manca l’amore per se stessi per il lavoro ,per l’amico, in poche parole noi serviamo solo per i bisogni altrui ……
Ma soprattutto di chi possiede  una sofia in più e si adegua c’è da preoccuparsi,altro che avvilirsi.
Non ne faccio tutta un erba,anzi ci sono dei talenti che ahimè devono  fare questo iter  per ottenere un misero risultato,insomma c’è da rieducare ,è vero che il mondo cambia,e chi lo mette in discussione, ma ricordati il pensiero del cuore fa parte di anima , anima mundi,non è che la tecnologia possa cambiare l’anima .
Mentre  dalla finestra vedo cadere delle stelle ,è l’una e  sedici minuti ,chi sa se una fioca luce entra dentro di noi per una speranza ma ,ho seri dubbi ….
Continui nella letteratura “reale” qui ne blog c’è solo chiacchiere e distintivi ,non è una strada di da seguire,fai che i tuoi  libri arrivano nelle mani ,nelle librerie dei salotti ,poi ci pensano loro a farsi leggere, sono i libri che vengono da noi ,come i pensieri, e noi siamo convinti  di possederli e governali.
Salutami la tua Firenze  , mi sono promesso che ritornerò a farmi un giro da solo  chi sa se respirerò l’aria che ho respirato  da quando sono venuto,chi sa se pure  le opere d’arte  degli  uffizi si sono adeguati al razionalismo.
Tengo a precisarti , che il mio sfogo non è per fare del vittimismo o  eroismo,chi cavolo vuoi che se ne frega dei viandanti,nemmeno chi sta a fianco mi  si accorge di me. Ma volevo precisarti quando dico che io gioco con la vita ,sta nel fatto  che mi  comporto come Gesù Cristo ,lui camminava sull’acqua e non si bagnava ,io che son viandante ,e che non sono divino cammino sulla melma e non sporco…. Tanto le so tutte!!!!!
Questo è il mio  gioco quotidiano, certo che dei colpi arrivano  e so pure duri .
 Non è per vanto  che quello che scrivo  è come sono ,ma c’è un noto personaggio  televisivo ,che è filosofo pure   e mi consce  che  sostiene  che come scrivo cosi sono , se lo dice lui  . ..  che la sa più lunga di me ,e per dimostrarti  che non ho interessi in senso lato
Con tantissimo affetto
Ti saluta uno che non serve a nessuno, cioè viandante e  che cammina con  l’infelicità  al fianco  della felicità ,dove la felicità dorme ai piedi  dell’infelicità
Viandantemente
Rosario Naddeo




giovedì 29 settembre 2011


   A  MICHELE LA PORTA      la triste  realtà
 Caro   Michele   nell’ombra della notte ,dove  si fa largo ai sogni , e  chiudiamo  la porta  alla  quotidianità , ci rendiamo conto  che  nulla  ci appartiene   nulla siamo . L’amarezza  di questa  specie di vita  ha fatto si  che anche  l’unico  senso della vita , e tu  l’ho sai  di cosa parlo, sia cancellato  dell ‘ego  razionale. Fin qui  non  ci spaventa  , ma quando  veniamo feriti  da chi è rapito  o si nasconde  dietro le ali  di anima per futili motivi  è la fine. Il  mito di Alcesti  insegna  che  nessuno  uomo razionale è disposto  a sacrificare la propria esistenza per l’amor proprio. Nel  campo  di anima ho avuto  l’occasione  di conoscere,un anima ,e ti giuro, che l’avrebbe fatto dare tutto il cuore e l’ultimo respiro alla  Venere  che ha incontrato. Che pena mi  fa quest’uomo  chi sa come  tremano le sue vene   del dolore  che ha  ricevuto. Tuo  papà mi ha sempre insegnato  che la natura umana ama nascondersi,l’essere invisibile  l’altro io  debole fragile viene travolto  dal   Dio  Mercurio  ,giocoliere di parole,in poche parole ,noi vogliamo essere giocati e  fregati  dall’illusione che ci viene  venduta. E’ proprio vero  che  chi ti  da tanto   viene messo da parte ,prendo in prestito  gli episodi  vissuti di   tuo padre e cosa che  succede pure a   me , e l’hai vissuto pure tu. Ti  ritrovi  nei solchi  del delirio  ,il vuoto , il dolore ,tutto ciò sta a dimostrare che l’uomo  è rimasto  nel’era della caverna ,non ha fatto un  passo di un centimetro in avanti.
Mi chiedo che colore hai il paradiso ,che calore ha l’inferno ,che grigiore ha il purgatorio ,penso  che tutte e tre le sensazioni  non sono  cosi   elevate  come le viviamo noi  qui adesso ,solo quando passeremo  di la conosceremo  la verità. Ti prego non seguirmi nel mio motto che” cazzo ci campo  a fare” non imitare il viandante ,il viandante non è esempio  da seguire ,non  può dare nulla , non sa nulla , non sa barattare, non sa mentire, ecc  e quindi non è degno di questa vita ,di questo  mondo ,di questo nulla  del nulla,è vero  che tutti noi abbiamo le ferite  ma ti prego impara ad amarle. IL viandante ha l’unica facoltà  di camminare sulla melma ,che la rispetta, e non  sporcarsi,mentre  Cristo ,che è più alto del  viandante camminava  sull’acqua, e tu lo sai che l’acqua  fa parte del mare  di psiche  e quindi il viandante è inferiore al divino.
Nessun essere si è posto la domanda ma io so amare? Ti confesso che i viandanti,visto che sono gli ultimi danno tutto se stessi in punta di piedi e con il massimo rispetto  per chi  gli è a fianco e per  tutto quello che lo circonda.
 Ho ancora una sola cosa da fare  e poi spero di ritirami in vita privata  e spero di farlo al più presto ,perché credo di avere una coscienza e una responsabilità. E siccome  Jung diceva che la responsabilità spetta al singolo io non mi sottraggo. Sarò a fianco agli ultimi  agli emarginati ai depressi  con il libro dei poeti , forse qualcuno almeno sarà libero di sognare. AI pedanti,ti prego non curali sono prestigiatori di illusioni ,fanno della  loro Sofia un potere uso e sopruso dell’ingenuità dei cuori,figurati con i viandanti vanno a nozze.
Promettimi  di  edificare  la speranza ,tu hai le qualità,io non ho nulla di ciò,nemmeno le  mie lacrime possono servire   a qualcuno ,anzi io le trasformo in sorriso. La dura realtà  ha bisogno  di  resistenza tu lo farai  benissimo ,io  invocherò il cielo   che mi libera dalla  fredda   e gelida realtà
AMICO MIO   RESISTI  SO CHE E’ DURA   E INSIDIOSA  QUESTA ILLUSIONE CHE SI CHIAMA VITA ,MA CHE “NOI” SAPPIAMO QUANDO VALE
TI  abbraccio privo della amarezza ma con il sorriso  della speranza
VIANDANTEMETE
ROSARIO NADDEO

martedì 23 agosto 2011

la doppiezzza





CHE MALE LA DOPPIEZZA
Sono sempre attratto di chi si occupa di anima. Incontrare persone che parlano con il pensiero del cuore per me, è un ottimo momento Spesso, però mi succede che molte persone questa parola, anima, la usano per mettere in rilevo il proprio ego. Insomma per la serie predicano e razzolano male, di solito sono sempre personaggi che occupano posti rilevanti nella società, nel mio caso ultimo una nota scrittrice e poetessa, credo che i poeti per natura siano aperti al confronto perché essi vedono oltre la vita, ma un poeta che si definisce realista, in altre parole che accetta la realtà non è un poeta ma un giocoliere di parole che per esibizione usa parole e versi che nemmeno sa cosa significa ma solo per ottenere il mi piace.
Mi viene in mente Miseria e Nobiltà scena finale, dove l’invidiosa veniva, giudica con il termine.
  “ FUNICULAR SENZA CURRENT” ovvero senza cuore, e senza amore, perché chi ha amore è disposto alla tolleranza, alla pietas, alla misericordia e al perdono e non venerare l’altare dell’arroganza.
Il viandante


martedì 2 agosto 2011


Ogni attrazione affonda sempre le radici in un’esistenza precedente.
. Ricevere i vostri calorosi auguri, è stato un atto che mi ha portato indietro nel tempo, quando la vita era solo cuore, e nel nome del cuore si stabiliva un legame affettuoso, cioè l’essena umana.
Grazie  a tutti  infinitamente
Il viandante

lunedì 11 luglio 2011

help


Son viandante, amo il cuore di ogni anima, ho varcato tanti sentieri, irti tortuosi e burrascosi. Nei miei primi cinquantanni ho visto lacrime, dolori e gioie. Non ho una verità cui credere una soluzione in tasca né una fede assoluta. Di peccati ne ho tanti, credo al rispetto alla tolleranza alla misericordia e al perdono, peccati terribili che solo i viandanti commettono. L’atroce virtù che son fesso. Amo terribilmente il cibo, il vino e la cucina mediterranea, lo so non sono uno stereotipo da non imitare, ma la cosa che non sopporto, m’irrita che ci sono persone che hanno fame. A nessuno è negato il diritto di vivere … volete aiutarmi ho una persona di Nettuno che ha fame, non chiedo nulla CHE  VENGA INVIATO A ME IN PRIVATO VI LASCIO IL RECAPITO GRAZIE DÌ CUORE IO NON SOPPORTO LA SOFFERENZA PER LE COSE PRIMARIE PER LA VITA DÌ OGNUNO.
 IL VIANDANTE
naddeo@alice.it

sabato 9 luglio 2011

l'epistola del perdono

Il poeta   siriano AL –Ma’ arri ,è stato preso in considerazione   come possibile fonte della commedia di Dante. Il   suo libro   L’EPISTOLA  DEL PERDONO ( il viaggio  nell’aldilà)  Enaudi  editore .pag 210  €26,è stato oggetto di un ipotesi  di possibile fonte  della “commedia” di  Dante.Ma  è stata  smontata con motivazioni  convincenti dal curatore e traduttore  Martino Diez.

io non sono io






Sono  un  uomo  inquieto  uscito  da una  famiglia  quietissima ,la vita  quiete e piatta  mi annoia ,l’inquietudine  mi irrita .Cerco una via  invisibile ,ma la cerco  dove sono  sicuro  di non trovarla…e la speranza
Il viandante

mercoledì 29 giugno 2011

..io sto con Veronesi

 Umberto Veronesi  è stato  oggetto di  critica , per aver dichiarato che  il vero amore  è quello  Gay .
Francamente io condivido  la sua idea,in  primis noi  ci troviamo di fronte a un mistero dei misteri,e poi  non ci abbiamo capito nulla.Non sappiamo amare,non sappiamo coltivarlo e non sta a noi  criticare  quella proiezione  interiore  che proviamo quando amiamo .Già Platone ci aveva  avvisati  che noi siamo condannati a correre e rincorre l'atra meta di noi. E se  i gay arrivano prima di noi  a ritrovarsi in quella parte  mancante che noi  non  riusciamo? Saremo noi diversi da loro a questo punto.Perché indignarsi  con  l'unico senso della vita  che   ci appartiene e dobbiamo ornarlo .Perciò  io sto con  Veronesi.........
il viandante

mercoledì 15 giugno 2011

visioni

 se la vita fosse un sogno ,
non ci saersti tu
poesia
in uno sciame di api
libero dalle prigioni esistenziali
aurelea mariana
senso della vita
tu poesia
mi costi cara la vita
........ e  sono  in  te
rosario

venerdì 3 giugno 2011

un tempio poco freguentato..... L' amicizia

Stamane  sono  stato  letteralmente  sommerso di  abbracci da un amico che non  vedvo  da anni ,sul lungomare di  Salerno, e mi sono  venute in mente Voltaire  che diceva  che l'amicizia è un lusso .Pochi sanno coltivarla,di questi tempi......  è diventata un optional.l'amicizia è una virtù ,la capacità di saper accopgliere chi ti da  fiducia,il pensiero diverso diventa un bene  comune per tutti  ...e voi cosa ne pensate?
  il viandante

sabato 21 maggio 2011

invito a riflettere





Pace  e  pericolo  atomico
Lettere  tra  Albert   Einstein  e  Albert  Schweitzer
 Ed.  Claudiana   pag. 94  9 eur.
“tutto il nostro  decantato  progresso ,è come l’accetta  nelle  mani  del maniaco  criminale”
 ..  è un tema attuale  visto che  siamo chiamati a  decidere  la nostra  esistenza …
Invito  a riflettere

Il viandante

martedì 17 maggio 2011

La lampada dell'amore

 L 'amore  vuol sentir  dire le cose che sa già
l'amore  dev'essere  un' eterna confessione
l'amore   è  l'energia che illummina  , l'unica  certezza  dell'essere
 il viandante

... a franesco gioello ..la politica dell'anima

Che  la filosofia  non sia un  materia  rilevante in questo contesto di società , è vero.
Ma  che mi abbia permesso di capire i meandri  delle viscere dell’uomo , che mi sia  stata  di molto aiuto, è cosa certa. Come un' isola  , la filosofia, è travolta dal fango ,derisa ,  vilipesa ,offesa,  tutto  il suo pensiero  è  oltraggiato dalla debolezza  dell’illusione  del potere che  l’uomo del terzo millennio  venera ,  cerca e  invoca   distaccandosi  così dalla  sua essenza naturale.
Caro  Franco  tu hai una zio sfigato e viandante , lo so  che  non posso esserti di aiuto, e non posso   darti e donarti soluzioni in merito  alla sopravvivenza quotidiana. Sono orgoglioso  della  tua egregia  campagna elettorale ,del tuo impegno , della voglia di cambiare alla quale  io non mi sono  mai sottratto,  io che sono  promotore  della speranza.
Due  voti  , due idee, due persone  che non vogliono cambiare, due persone  che  non credono ,  che non  hanno voglia  di dare speranza equivalgono a una duale  rassegnazione. L’uomo del terzo millennio  non vale per quello che è, l’idea , il cuore  la sua essenza, il confronto ecc.,ma conta per quello che  ha .
 Negli anni della mia  giovinezza  si   inseguiva il  cambiamento per migliorare la propria  esistenza  in una società civile ,io ho fallito , sono caduto nelle  trappole  dei  valori  primordiali  di false entità ,il patriarcato  ,la scala  del rispetto ,ma non è servito a nulla .Chi  ha predicato bene,  ha razzolato male ,è inutile che  evochi  episodi che tu gia conosci .Invece  ti esorto a continuare , a non rassegnati di essere  il punto  di riferimento  per la fiducia ricevuta ,ad andare avanti  e costruire la speranza.
Uscire  dal malcostume,  dare aria nuova  s a te stesso che alla tua famiglia  e a chi ti sta  a fianco, non pensare di arrenderti  di fronte  a chi     si considera  magnate  ,uomo di successo e di  alta società ,non serve  perdere  tempo , ricordati che l’uomo è vittima delle sue crudeltà
  SAPPI  che  sono e sarò al tuo fianco ,chè la mia terra  e la tua terra abbia  un salto di qualità , io sono in prima linea, la vecchia  ideologia di quell’immaginario  collettivo che  mi  ha permesso di   lasciare la mia terra  , quei falsi valori  che  hanno represso le idee ,le  persone , la dignità , io tutto questo  l'o sofferto , sta a te riscattare  lo sfigato viandante  ,quello che era  sempre  accerchiato di amici  perché in fondo  nel mio cuore  c’è una predisposizione  al  rispetto dell’essenza umana ,cioè l’anima.
Da oggi inizia la tua campagna elettorale ..la  speranza  cioè la politica dell’anima
  Anche se  di   politica  ce n'è poca , ma di avidità  tanta   , sono due solo due voti.
Un abbraccio
Rosario Naddeo
Il viandante


sabato 23 aprile 2011

... la pasqua



La nobiltà dello spirito, rispetto a quella del sangue, ha il vantaggio che uno se la può conferire.
da solo.
Carissimi fra poche ore è pasqua, che per i credenti è la resurrezione, la sconfitta sulla morte sulla sofferenza, sui mali dell’uomo, io la interpreto cosi.
Da viandante mi capita che tutti i giorni mi tocca rinascere dalle macerie degli affanni in cui ci siamo cacciati. Dal mio cuore vi auguro la pasqua quotidiana che sia di una turbolenza lieve rispetto a quello che fino ad oggi ci tocca affrontare. In alchimia, morire e rinascere stanno a significare divenire e questo che augurio a voi tutti che il vostro cuore diviene un vulcano di felicità e serenità per voi e per chi vi sta vicino …….   Ai viandanti rimane il compito di ammirare l’ebbrezza radiante dei vostri cuori rimanendo ai bordi medesimi.
Il viandante







venerdì 22 aprile 2011

La vita umana  fondamentalmente  è complessa e affannosa ,se la guardiamo  nella visione razionale . lasciarsi abbandonare  dal cuore  farsi guidare da lui  ci si accorge che  la nostra razionalità si regge si punti  deboli , di fronte alla forza del cuore  e ci troviamo  inconsapevolmente fragili ,  con sete di  sapere di  apprendere  tutte  le emozioni ,le passioni e i dolori  per darci delle risposte.

Tradimento significa  consegnare, .Mi ricordo bene  i visi di questi uomini non erano tutti per me? Non gridavano  “salve” un tempo?Cosi faceva  Giuda con Cristo,ma EGLI fra dodici trovò la fedeltà tranne in uno.

 Giuda  ha tradito per troppo amore sapendo  di essere perdonato, credendo che  l’amore, costellazione di pietà misericordia e perdono  sono  predominanti  dall’amore stesso ,l’amore vince sempre.

So che è complesso ma  dobbiamo  toglierci da  dosso tutte  le corazze  del   fondamentalismo  razionale

Uscire  dalle  gabbie razionali  ci si trova in una dimensione  diversa  di cui abbiamo edificato  la vita .

Il viandante

lunedì 18 aprile 2011

... il satiro e la luna blu


La  tremenda   patologia collettiva,
è sempre più ceca,piena di  in diffidenza al diverso ,anestetizzazione  dei sentimenti,l’annientamento omologante  dell’identità  personale pieno di solitudine  egoistica.
L’unica medicina complessa  che occorre  a curare il male  di vivere  si chiama  cuore , con le sue  visioni e la sua immagine archetipa
Il viandante

sabato 2 aprile 2011

francamente me ne fotto

        Anima  libera

 Spegnare il fracasso del televisore ,uscire dalle gabbie  della quotidianità,liberarci dai  bruti che  ci opprimono la nostra  follia del cuore,donare un sorriso a chi ne ha bisogno ,lasciare al cuore di realizzare il suo pensiero costruire e dare libertà al proprio spirito. Disubbidire al pensiero dell’orrore,più dell’orrore  mi fa orrore il nulla. Noi non siamo nulla ,noi siamo bontà e gentilezza ,amore e speranza. Scendiamo nelle strade coloriamo il cielo  ai suoi bordi di arcobaleno ,il nostro buoi interiore  sia  illuminato della luce di libertà. Chi sono questi oscuri signori del potere  io non li conosco ,non li considero ,non li seguo ,non li voglio sentire … io ascolto la vita ,il cuore ,le emozioni  le passione , sono libero dalle gabbie finanziarie  .

Io  sono viandante  buio per il potere  ma illumino la vita
Angelicamente libero

mercoledì 30 marzo 2011

...perdere




Bisogna vivere  senza stancarsi,guardando  avanti.
Nella vita è più necessario perdere che acquistare
Chi avrà tenuto per sé la propria vita … la perderà nelle gabbie dell’egoismo dell’avidità e nel suo IO.
Chi perde la vita per la causa dell’amore … la troverà nella speranza e nell’abbandono.
Per uscire dal dolore bisogna entrarci per congedare le amarezze, i fallimenti bisogna scendere nelle viscere dei medesimi … solo cosi possiamo tentare di conoscerci
Il lumicino che illumina secoli di oscurità.
Dov’è la vita che abbiamo perso vivendo?
Uscire per entrare
La legge  assurda  che impera in economia ,l’acquistare , è solo utopia materiale ,mentre il risveglio spirituale  è dono di  ricchezza  interiore  ..ritrovarsi
Il viandante
      

...perdere




Bisogna vivere  senza stancarsi,guardando  avanti.
Nella vita è più necessario perdere che acquistare
Chi avrà tenuto per sé la propria vita … la perderà nelle gabbie dell’egoismo dell’avidità e nel suo IO.
Chi perde la vita per la causa dell’amore … la troverà nella speranza e nell’abbandono.
Per uscire dal dolore bisogna entrarci per congedare le amarezze, i fallimenti bisogna scendere nelle viscere dei medesimi … solo cosi possiamo tentare di conoscerci
Il lumicino che illumina secoli di oscurità.
Dov’è la vita che abbiamo perso vivendo?
Uscire per entrare
La legge  assurda  che impera in economia ,l’acquistare , è solo utopia materiale ,mentre il risveglio spirituale  è dono di  ricchezza  interiore  ..ritrovarsi
Il viandante
      

martedì 29 marzo 2011

la paura è la cosa di cui ho paura



Dobbiamo essere liberi dalla paura,liberaci dalla corazza dell’io. Non è il potere che corrompe ,ma la paura. Il timore di perderlo  corrompe chi lo detiene  e la apura del castigo  da parte  del potere  corrompe chi ne è soggetto.
Mettere in campo nel cortile della vita ,cuore e spirito , si edifica  la speranza essere  entità di anima  con  il percorso dell’amore   si vedrà il lumicino divino  che in  noi.
La paura di perdere una carica  ti vota all’ adulazione,all’inganno ,liberasi della paura   è rafforzare la propia identità e non essere falso con se stesso.
Il viandante

sabato 26 marzo 2011

.... speranza....


Itinerante speranza
  Maria  vuol dire transito
Ascolto,piede lieve e veloce
Ala che purifica  il tempo
Maria  vuol dire  una cosa che vola
E  si perde nel cielo
   ALDA MERINI.
 CARA   ALDA ,  ora che sei lassù , nella celeste verità ,non più solchi di parole , di percezione ma  di senso compiuto  illumini  con filamenti colorati il cortile   i pedanti riuniti a Parigi  nel cortile dei lumi.
Che arrivano luci  di  risposte alle stesse domande.
Che sappiamo essere “animali di verità “ non violenti
Che  la tecnologia  non cancella  l’individuo
 TU  che  hai speso una vita  tra silenzio e dolore hai amato il mondo ,ci hai descritto benissimo  guidato e  in cambio ti abbiamo offesa ,sappi che  l’uomo è mera incompiuta,può percorre sola  il sentiero della speranza
Grazie Alda
Il viandante

venerdì 25 marzo 2011

anima


       ANIMA
Il concetto di Anima, è stato interpretato o meglio il suo significato, è il principio vitale degli esseri viventi, parte integrante del corpo immortale e immutabile, sede dei nostri sentimenti, sede degli oggetti ecc.
Sede tra il cuore e la mente ,poi le religioni hanno approfondito  di più. Non a caso tutte le religioni iniziano con il conosci te stesso , e qui  ci stanno a indicare  di scendere nella nostra interiorità. Rispetto profondamente le religioni che condividono il mio pensiero sul divino, l’uso e l’abuso fatto sul non pensare ma solo la condanna di essere peccatori mi ha portato nei sentieri della ricerca interiore.
Tanto è vero che oggi non riesco  a definire cosa sia  l’errore e cosa sia la virtù , è un tema  molto complesso e profondo ,o vero ci sono stati imposti dei valori  e dei modelli di vita che hanno modificato il nostro modo di pensare di esprimere quel patrimonio interiore che abbiamo e che  non ci  permette di edificare la propria  individualità ,tanto è vero  che le persone che incontro per strada hanno lo sguardo rivolto sempre verso il basso e mai a  testa alta,chiusi  nelle corazze dell’io ,prigionieri della ragione  ,tanto è vero che nessuno sbaglia mai.
Ma   fare anima percepirla  è mettere  il proprio cuore  in una visione  fluida  e di rivolgersi agli estremi opposti  del tutto . Fare anima  è dedicarsi  a vivificare e a conoscere le cose  inanimate  e materiali  quindi divenire.
 Certo  che abbiamo ricevuto  ,anzi non siamo stati educati  ,ci sono state date poche informazioni dei grandi pensatori che avevano capito e percepito le sensazioni oltre  la sensorialità .per esempio il pensiero del cuore visionario .
In questi giorni alla Sorbona di Parigi, città illuminata, la filosofa e psicoanalista, Juila kristeva, sta presentando il suo libro che parla dell’abbandono, a non temere se si esca dal cortile dei vecchi valori cui siamo affezionati solo perché ci hanno resi sicuri e insoddisfatti di chi siamo ma di affrontare la comprensione prima di noi stessi e rivolgere tenerezza verso gli ultimi, ad esempio ai viandanti, la conoscenza è troppo poca ma l’anima è un universo di energie per affrontare il viaggio dentro di noi.
Il viandante
 

giovedì 24 marzo 2011

....... alda merini


…ad alda  merini
Tutti  vivono almeno tre vite :una reale ,una immaginaria  e una  non percepita.
Per  molti  si è veramente vivi solo quando  si appare ,quando si hanno i riflettori puntanti su di sé ,quando  l’attenzione degli altri ci gratifica  di qualche interesse.
Tra  chimere  e miraggi  è la  vita  fatta  dalla fantasticheria ,purchè  non si trasforma in paranoia.
La terza vita  che sfugge  a molti ed è quella interiore ,profonda ,spirituale ,nel recesso  segreto ,veleggia  superficie  degli eventi ,ma non scaviamo nell’anima
È  alla terza vita  ,quella dei poeti  che io  viandante sono diretto ,quelle percezioni che noi rifiutiamo  cancelliamo. Quegli  attimi di vita che noi  non sappiamo cogliere  coltivare e  vivere. I poeti  questo fanno e io sono con loro e  so che anch’io  sono nei loro pensieri ,so che loro hanno pietà di me perché sanno perdonare ,il loro cuore è libero sanno accogliere e sanno  sentire la vita
 Il viandante




mercoledì 23 marzo 2011

ALDA MERINI .. lei verrà certamente da me.......

Alda   Merini

…..    LEI VERRA’ CERTAMENTE DA ME

Lei verrà certamente da me, domenica primo novembre. Questo messaggio inviato a un frate di Venezia dalla poetessa Merini, che solo dopo ha scoperto la coincidenza di quel messaggio quando sul treno stava per rientrare a Venezia . il suo incontro con la poetessa non fu nella casa di Milano ma nell’‘ ospedale di San Paolo nel reparto oncologico. Alla  vista del frate la Merini si tolse la maschera dell’ossigeno e si mise lo smalto perché gli uomini di religione vanno ricevuti con tutti gli onori, rimane segreto il colloquio che il frate e la poetessa si sono detti.  Si sa solo che dai gesti della Merini il frate capi, il suo amore per il divino. Cosi quando stava sul treno per ritornare nel veneto il frate fu informato della morte della poetessa . chiamò col cell il prof Umberto Galimberti che gli rispose che in questa società tecnologica votata al nulla in cui si è perso il senso della morte, solo la “follia” dei poeti e delle anime pure è capace di preveggenza.

 Che cosa dire, ci sono fiumi di parole che si possono scrivere, buttare fango, ma la realtà e che i poeti vedono, percepiscono quello noi non vediamo, la maggioranza  delle persone crede solo  nelle cose sensoriali perché siamo  oscurati dalle nostre gabbie.

Io sto con i poeti.,vi anticipo che ho scoperto  l’erede  di ALDA, so che passerà dei momenti brutti ma io  qui pubblicamente  rimango davanti all’uscio del suo cuore per  difendere la poesia e  i poeti , che nell’ombra della ribalta sentono, ascoltano il silenzio vero della vita.

Il viandante