martedì 8 febbraio 2011

farsi un appia natica di cavoli suoi

Chiunque non può essere  giudice dell’altro
 Talete  noto filosofo greco ,ha detto “GLI DEI HANNO CREATO  L’UOMO ,CON DUE ORECCHIE E UNA BOCCA”
SENTENZA,questa parola deriva  dal  latino e significa sentire percepire ,quando diamo una sentenza non è  che sia l’assoluto della verità.  La verità è nell’invisibile  e non è  evidente a tutti.
Perciò .penso che nessuno di noi è in grado di giudicare le scelte  ,pensieri  e d passioni che nell’arco di una vita  una persona ,che nel suo processo di individuazione ,cioè  la sua maturità  si accresce . dietro un evoluzione di una persona ,ricodiamecelo ci sono affanni  ,angosce  ,stadi e dolori,quello che è successo a tutti
 Ricordando  Talete ,volva dirci  ascoltiamo il doppio e parliamo di meno. Vi aspetto tutti stasera  al  Breda  di Milano dove si  riletto il pensiero  di questo filosofo.
 Il viandante
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 Marcello il vino  mi è arrivato   ,a  stasera  con il decander.

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