I……….. oltre il vuoto
La vita che noi conduciamo, è rivolta verso il nulla, priva di mete portano e rendendo l’uomo a diventare un automa . stiamo diventando insensibili a tutto quello che ci circonda. Siamo capaci solo di notificare il mal di vivere senza fare nulla, e rifugiarci nelle tombe della razionalità per annullare il nostro pensiero smarrito e depressi questo è l’uomo oggi. Oggi la poesia è umiliata offesa insieme ai poeti, anche se si difende da solo, purtroppo deve subire il fango che non merita. Nel vuoto che ci circonda il nulla che regna ecco che arrivano i poeti il lumeggio di una speranza, cui io sono un loro sostenitore.. riconosciamo la poesia nei momenti privi di soglia identitaria, quando non si sa più dove cercare, che gli “eterni” ritornano, non ci danno certezze, ma offre nuovi spunti significativi.
Il poeta echeggia l’ombra della terra è più vasta dello spazio, oltrepassa il pallore lunare e cattura, al sole un fascio di luce, quale altro mietitore agirebbe con questa sovrabbondanza di luce?
Leggere il delirio, lo strazio delle parole del poeta, inascoltato incompreso messo fuori dalle logiche del profitto infangare il suo pensiero è un atto di atroce crudeltà. Ma non tutti sanno che il delirio sismico dei loro versi saranno grandi vele di musica e poesia raggi di luce che attraversano il buio della nostra anima.
Non mi resta che difendere il poeta sostenerlo, anche se lui non ha bisogno di me, ma solcare il sentiero che va oltre il nulla, è la speranza anche per me ……..
Grazie poeta
Il viandante
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