domenica 20 marzo 2011

...oltre il vuoto


I……….. oltre il vuoto
La vita che noi conduciamo, è rivolta verso il nulla, priva di mete portano e rendendo l’uomo a diventare un automa . stiamo diventando insensibili a tutto quello che ci circonda. Siamo capaci solo di notificare il mal di vivere senza fare nulla, e rifugiarci nelle tombe della razionalità per annullare il nostro pensiero smarrito e depressi questo è l’uomo oggi. Oggi la poesia è umiliata offesa insieme  ai poeti, anche se si difende da solo, purtroppo deve subire il fango che non merita. Nel vuoto che  ci circonda  il nulla che regna  ecco che arrivano i poeti  il lumeggio di una speranza, cui io sono un loro sostenitore.. riconosciamo la poesia  nei momenti privi  di soglia identitaria, quando non si sa più dove cercare, che gli “eterni” ritornano, non ci danno certezze, ma offre nuovi spunti significativi.
Il poeta  echeggia  l’ombra della terra è più vasta dello spazio, oltrepassa il pallore lunare e cattura, al sole un fascio di luce, quale altro mietitore agirebbe con questa sovrabbondanza di luce?
Leggere il delirio, lo strazio delle parole del poeta, inascoltato incompreso  messo fuori dalle logiche del profitto  infangare il suo pensiero è un atto di atroce crudeltà. Ma  non tutti sanno che il delirio  sismico dei loro versi saranno grandi vele di musica  e poesia   raggi di luce che attraversano il buio della nostra anima.
Non mi resta  che  difendere il poeta  sostenerlo, anche se lui non ha bisogno di me, ma solcare il sentiero  che  va oltre  il nulla, è la speranza  anche per me ……..
Grazie poeta
Il viandante


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