Se oggi viviamo una vita affannosa nella quale nessuno ci si riconosce è perché ci troviamo in delle gabbie che ci impediscono di pensare di manifestare il proprio pensiero il proprio cuore.
Vi ricordo che in questo “civilissimo” paese esistono oltre diecimila depressi persone che statisticamente sono ricche di creatività. E quindi ci viene meno il ricco contributo che tale persone possono donarci , di recente abbiamo letto sui giornali la depressione dei professori che non sopportano la mole di lavoro che devono affrontare ma il fenomeno è esteso in tutte le categorie lavorative, quindi si sta edificando un uomo automa privo di cuore e senza creatività ………….. con la carenza di amore per il proprio lavoro senza l’amore per le cose che facciamo non si edifica la speranza .
Riscopriamo il divino che è dentro di noi ,il consci te stesso è la chiave di partenza per tutti noi.
rosario
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